Coi tempi che corrono, se dovessi vedere una donna che guarda con insistenza mio figlio, giuro che la prenderei per petto dicendole: "ma come si permette, cosa le sta passando per la testa?"
meditate gente
Italo suris
Capire, soprassedere, perdonare; questi sono gli elementi e le condizioni minime per rapportarsi con le persone e trarne anche un vantaggio. Quello di potersi sedere con tranquillità in poltrona per discutere di tutto, un pò

02 maggio 2008
Signori è un cavolo o una verza?, se è una verza allora c'entra come un cavolo a merenda. Ma non è proprio così, quest'ortaggio era troppo bello e perfetto nel colore e nella forma, per farselo scappare e non catturarne l'immagine con l'obbiettivo della mia digitale. Sono fatto così, quel che mi piace lo prendo a tutti i costi, sia quel che sia. Non è bello nella sua rotondità e nell'aspetto di una forma vogliosa che si schiude per donarsi alla vista ed al tatto? Sembra che dica" prendetemi sono vostra" ed è questo il motivo per cui ho deciso che sia una verza e non un cavolo, oltre la grandezza, s'intende. Non si usa dire a chi rompe un pochino: "ti faccio un culo come una verza?"
Sto controllando i dati del blog. Siamo ormai, da quando ho iniziato a scrivere il blog e cioè dal 14 febbraio dell'anno passato, a ben 43.360 visite sul sito indicate da un contatore che ho eliminato recentemente. Il numero non indica nulla, nè la qualità del sito, nè la mia soddisfazione nello scrivere. Sono pienamente soddisfatto e vi ringrazio, anche se non so ovviamente quanti lo apprezzino e quanti no. Per me scrivere è come fare poesie, quadri, è un'opera quella che sto facendo, una sfida con me stesso. Ho trovato qualcosa che mi soddisfa e che intendo ovviamente continuare. 

01 maggio 2008
Ripeto non abbiamo sbagliato direzione, ritornando al punto di partenza, queta è solo un'ulteriore bancarella di frutta, e che frutta signori, non viene la voglia di mordere una mela o scappare di corsa fra i vicoli con un'ananas sotto un braccio?
01 maggio 2008
Siete miei prigionieri ormai e purtroppo per voi , vi costringerò a fare il giro di tutto il mercato di Lubjana assieme a me. In questa bancarella di verdura mi hanno colpito le rape e le cipolle, ma sopratutto il colore delle zucche aperte a metà. Ho sempre amato questa cucurbitacea per i colori e le forme , ma ovviamente perchè molto usata in cucina. Con essa è possibile eseguire molteplici tipi di piatti, dai primi al pane ai dolci e ai risotti, basta un pò di fantasie e vedrete che in futuro si potrà gustare anche il gelato.
01 maggio 2008
Simpatica questa foto di una bancherella specializzata in vendita di frutta, anche esotica. Non mancano le classiche banane e gli ananas, le arance ed i mango. Mi veniva l'acquolina in bocca al solo pensiero d'immortalare quei frutti per leccarmi poi la foto una volta stampata. I prezzi della frutta erano infatti inavvicinabili, cme pure suèppongo quello delle donne.
01 maggio 2008
Nella giornata del lavoratore , non potevano mancare delle immagini riferite al mercato rionale di Lubjana. In primo piano una bancarella di frutta e verdura, sul fondo dei banchetti che vendevano vestiario. Se devo dire la verità i prodotti erano invitanti e sicuramente naturali e biologici, i cavoli ,le verze, le patate e le carote, di sicuro. Altri prodotti potrebbero essere stati d'importazione, mi riferisco alla frutta, e se vogliamo essere sinceri, non ho comperato un fico secco o per meglio dire, un cavolo. Il motivo?, i prezzi dei prodotti che diamine, erano quasi superiori a quelli nostrani.
Entrando lungo le spessi pareti dell'arco che conduceva al piazzale antistante i vari edifici della fortezza, mi sono imbattuto in questo bel esemplare di sostegno per una lampada da illuminazione o una torcia. Mi è venuto spontaneo immortalare questa figura di ferro battuto, sia per la maestria di esecuzione ed il pregio dell'opera fotografata, ma anche perchè uno dei pochi oggetti che richiamavano un passato di relativo splendore.
01 maggio 2008
Vista laterale del castello di Lubiana, ripresa con zoom sigma 18 - 200, opzione personalizzata e in una giornata con poca luce. Non è certo una foto artistica, anzi è forse banale,m ma è pur una foto che inserisco non a tema ma per periodo di esecuzione. I colori non sono malvagi e nemmeno la luminosità. Come ben sapete non sono un professionista della fotografia e ho tanto da imparare. Ciò che non m i manca è la passione dìimmortalare più immagini ed espressioni possibili. Ciò allo scopo di aumentare la mia percezione delle cose e di fatti della vita e la cultura in generale.
Immagine della miniera di Marcinelle, tratta o meglio sottratta gentilmente dal sito del museo