sabato 3 maggio 2008

Il pericolo imminente

03 maggio 2008

Coi tempi che corrono, se dovessi vedere una donna che guarda con insistenza mio figlio, giuro che la prenderei per petto dicendole: "ma come si permette, cosa le sta passando per la testa?"



meditate gente

Italo suris

lo Tsunami reddituale

03 maggio 2008

Grillo nel suo blog di due giorni fa ha criticato violentemente la decisione d’inserire in internet i redditi dei contribuenti. E’ certo una cosa strana per i tempi che corrono, mi ricordo che anni fa si potevano facilmente leggere sui quotidiani locali e nessuno aveva niente da dire né da ridire. Poi dopo vent’anni compaiono improvvisamente su internet, quasi fosse un bliz, ma non si capisce di chi ed il motivo per cui sia stata presa tale decisione. E’ un metodo per far capire quello che qualcuno ha intenzione di fare o non fare?Personalmente la cosa non mi suona bene, come si suol dire.

Non vorrei che prima d’iniziare la lotta all’evasione, qualcuno non pensasse ad un nuovo condono fiscale, così tanto per ripartire da zero per poi rigar dritto. Se fosse questa l’intenzione del nuovo governo, allora avrebbe senso ciò che è stato fatto e probabilmente non si farà mai più. Parlo della divulgazione in internet dei redditi dei contribuenti. Certo che il sondaggio di repubblica .it, ha evidenziato come la maggior parte dei cittadini, ritenga corretto l’inserimento in rete delle stesse, e ciò per un motivo di giustizia e trasparenza nei confronti di tutta la comunità, se esiste ancora.

Ma vi è un altro motivo per cui, secondo me, si debbano conoscere i dati del vicino o del concittadino, ed è perché il cittadino ha il diritto ed il dovere di denunciare alle autorità competenti, eventuali trasgressioni alle regole, o le incongruenze, fra i numeri trascritti e lo stile di vita senza dover temere per la propria incolumità. E non l’incontrario come qualcuno vorrebbe far credere. Chi ha soldi ha anche la possibilità per proteggersi, anzi già lo fa, chi li ha e finge di non averne, è da galera per cui non dovrebbe temere per la propria salute.

Qualcuno fatto notare come sia più corretto chiedere ciò che interessa direttamente in comune, precisando il motivo della sua richiesta. Ma che motivazione dovrebbe esistere da parte di una persona comune, per andare in municipio a chiedere la visualizzazione dei dati fiscali di un altro, con il rischio che venga riportato il fatto all’interessato?

Non penso che esista il vojerismo, né il masochismo fiscale, sono termini della sfera erotica anzi sessuale. In altri paesi sicuramente più civili del nostro, è un onore e un dovere riportare e denunciare i misfatti. Non esiste l’omertà che c’è in Italia e per un semplice motivo, in quei paesi la giustizia esiste ed inizia con la G MAIUSCOLA.. Pensate alla vicina Germania o alla Svezia e alla Norvegia. Sicuramente, senza offesa per nessuno, un generale dalle orate d’oro, non sarebbe entrato in parlamento, anche per il solo fatto di non far credere agli elettori di un possibile atto di riconoscenza. Ma si sa nel nostro paese tutto è così Speciale.

Infatti sono state trovate delle banalissime motivazioni per delegittimare questo improvviso terremoto reddituale. Si è parlato del pericolo di essere più facilmente individuati dalla malavita come vittima di sequestri, che qualcuno paventa possano esserci come conseguenza di questa sconsiderata decisione, si è tirata in ballo la privacy, in un paese dove arrivano e-mail di ditte e organizzazioni mai conosciute o dove una banca o un datore di lavoro fanno i raggi X ai dati sensibili di un cliente o di un dipendente.

Su non siamo ridicoli, sono teorie che possono facilmente essere smontate da una persona con un minimo di intelligenza. Sembra quasi che nessuno in Italia sappia nulla, mentre sfrecciano a velocità sostenuta un numero impressionante di SUV e ci si veste firmato. Mi stupisco di Grillo, non mi sarei mai immaginato di dover sentire da parte sua, una condanna così feroce e accanita nei confronti dell’operato di qualche funzionario o di qualche doppiogiochista. Ma si sa gli ultimi attacchi della stampa sui redditi derivanti dal suo blog e infantili tentativi di delegittimazione nei suoi confronti hanno minato la sua proverbiale tranquillità. Certo che ci sono cose che mi lasciano molto perplesso e sono accadute ad appena pochi giorni dall’insediamento del nuovo governo. Penso che ci sarà da divertirsi per i prossimi anni, almeno con Sgarbi.

Italo Suris

venerdì 2 maggio 2008

come un cavolo a merenda


02 maggio 2008

Signori è un cavolo o una verza?, se è una verza allora c'entra come un cavolo a merenda. Ma non è proprio così, quest'ortaggio era troppo bello e perfetto nel colore e nella forma, per farselo scappare e non catturarne l'immagine con l'obbiettivo della mia digitale. Sono fatto così, quel che mi piace lo prendo a tutti i costi, sia quel che sia. Non è bello nella sua rotondità e nell'aspetto di una forma vogliosa che si schiude per donarsi alla vista ed al tatto? Sembra che dica" prendetemi sono vostra" ed è questo il motivo per cui ho deciso che sia una verza e non un cavolo, oltre la grandezza, s'intende. Non si usa dire a chi rompe un pochino: "ti faccio un culo come una verza?"

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Un primo traguardo

02 Maggio 2008

Sto controllando i dati del blog. Siamo ormai, da quando ho iniziato a scrivere il blog e cioè dal 14 febbraio dell'anno passato, a ben 43.360 visite sul sito indicate da un contatore che ho eliminato recentemente. Il numero non indica nulla, nè la qualità del sito, nè la mia soddisfazione nello scrivere. Sono pienamente soddisfatto e vi ringrazio, anche se non so ovviamente quanti lo apprezzino e quanti no. Per me scrivere è come fare poesie, quadri, è un'opera quella che sto facendo, una sfida con me stesso. Ho trovato qualcosa che mi soddisfa e che intendo ovviamente continuare.



Sempre se non dovessero sorgere problemi. In questo caso sareste prontamente informati,sia sul tipo sia sulle motivazioni. Ritornando a noi, penso che questo modesto successo sia dovuto al fatto che il mio diario sia vario nei contenuti. Ho cercato infatti di dare risposte ad un numero sufficiente di quelli che vorrei chiamare clienti.




Siete clienti, ma non perchè con questo Blog io ci guadagni, no, quanto perchè l'ottica dimpostazione di questo diario è quella di soddisfare delle esigenze. Per far ciò ho bisogno di capirle, ma se le capisco io posso anche, e questo è un ulteriore mio scopo, fare in modo che le capiscano anche altre persone interessate.



E qui mi rivolgo a persone più altolocate di me. Solo allora il mio lavoro avrebbe uno scopo, che è quello di sollecitare, di a far focalizzare l'attenzione su determinate esigenze che vanno ovviamente ascoltate. Possono essere solo le mie, ma non penso. Qualcuno diceva che gli uomini sono tutti eguali, cioè banali. Concordo sulla prima affermazione. Siamo tutti di carne e ossa e di sentimenti.



Dicevo che scrivo di cucina, faccio qualche piccola poesia, qualche storiella lacrimevole, qualche opinione, racconto miei fatti personali senza coinvolgere nessun altro, ma non per necessità di gloria alcuna, no!, ma per inserire cose che ad alcuni potrebbero anche interessare.




Non tutti mi conoscono, anzi chi mi conosce sono sicuro che eviti di leggere i miei post, almeno che non lo faccia con altre motivazioni che non siano la semplice curiosità. Si sa qualsiasi cosa si faccia in Italia può anche dare fastidio. Questo non l'ho mai capito. Non ci sono solo italiani probabilmente che leggono il blog, essendo in Google, esso gira in internet e può essere letto da chichessia in qualsiasi parte del mondo, sempre che capisca l'italiano. Io per esempio leggo quello di altri, per imparare e migliorare.




E' alla fine come scrivere uno o più libri, che trattano materie diverse fra loro. Non posso scrivere di cose senza dare dei miei giudizi personali altrimenti che cavolo di opinione sarebbe? Spero che le mie opinioni, non offendano nessuno. In questo caso me ne scuso, visto che il mio obbiettivo è analizzare un comportamento e non giudicare una persona.



Gli stessi ovviamente possono o no essere condivisi, l'incremento del 30% di visitatori in tre settimane sta ad indicare che in fondo sono più condivisi che criticati. Ciò mi conforta, mi aiuta a trovare un equilibrio nell' esporre le problematiche, senza coinvolgimenti ed interessi personali, ma solo usando il raziocinio e la logica, la mia ovviamente.




Vi ringrazio tutti



Italo Suris

















ma che casino


02 maggio 2008




Non pensiate che vi lascio stare, vi farò vedere di che pasta sono io, vi bombarderò ancora per un pò di fotografie, belle brutte magre o grasse, ma tante immagini colorate finquando saranno finite. Vi avverto, sono gratutite, ma non esagerate.


Più avanti ritornerò ad affrontare uin altro argomento, vi parlerò di cucina oppure pubblicherò altri miei disegni, quelli che feci tanti anni addietro, oppure non so potrei parlarvi di arredo o quant'altro mi salterà per la testa, fuorchè di politica, almeno lo spero!


Italo suris

in attesa di un piccolo morso


02 maggio 2008

Sapete bene che quando vedo rosso mi eccito, mi viene la bava alla bocca e subito mi si allunga avvicinandosi pericolosamente sempre di più all'oggetto del mio desiderio. Lo ingrandisce per scrutarlo e sviscerarlo completamente alla vista acuta di due bulbi acquosi, mentre il sudore inizia a colarmi lungo la fronte e le mani diventano tremolanti.
Ecco allora che per ovviare ad un pericoloso tremolio, sono costretto a inserire delicatamente lo stabilizzatore e finalmente lui, l'obbiettivo della canon, inquadra con soddisfatta attenzione l'oggetto del mio desiderio inconscio. allora riesco dare tutto me stesso, mi lascio andare, vinco le mie resistenze e le paure, ne prendo una , l'avvicino alle labbra e la bacio, teneramente succhiandone il nettare, dolce liquido che profuma di fragola.
Sì ho zoommato un cestino di fragole adagiato delicatamente, quasi fosse un bambino appena nato, su un banco di legno, sotto il sole splendente di una giornata di aprile, là a Lubjana, al mercato ortofrutticolo. Questo è il modesto risultato, fatemi un piacere, non avvicinate le labbra allo schermo del vostro pc.

il peccato originale



01 maggio 2008

Ripeto non abbiamo sbagliato direzione, ritornando al punto di partenza, queta è solo un'ulteriore bancarella di frutta, e che frutta signori, non viene la voglia di mordere una mela o scappare di corsa fra i vicoli con un'ananas sotto un braccio?

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ho la testa come una cucurbitacea


01 maggio 2008

Siete miei prigionieri ormai e purtroppo per voi , vi costringerò a fare il giro di tutto il mercato di Lubjana assieme a me. In questa bancarella di verdura mi hanno colpito le rape e le cipolle, ma sopratutto il colore delle zucche aperte a metà. Ho sempre amato questa cucurbitacea per i colori e le forme , ma ovviamente perchè molto usata in cucina. Con essa è possibile eseguire molteplici tipi di piatti, dai primi al pane ai dolci e ai risotti, basta un pò di fantasie e vedrete che in futuro si potrà gustare anche il gelato.

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piaceri e colori


01 maggio 2008

Simpatica questa foto di una bancherella specializzata in vendita di frutta, anche esotica. Non mancano le classiche banane e gli ananas, le arance ed i mango. Mi veniva l'acquolina in bocca al solo pensiero d'immortalare quei frutti per leccarmi poi la foto una volta stampata. I prezzi della frutta erano infatti inavvicinabili, cme pure suèppongo quello delle donne.

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giovedì 1 maggio 2008

se siete una capra


01 maggio 2008

Altra bancarella altra corsa, in questo caso in primo piano si possono osservare dei magnifici cespi d'insalata, romana, radicchio trevigiano o veronese, ma anche lattuga. Ho voluto far coincidere in questa foto più passioni, l'hobby della fotografia con quello dell'immagine e cinematografia, ma anche quello della cucina e forse quelòlo del design e pdella pittura. Tutta l'arte in un'unica immagine, espressione di vita vissuta, in un paese dell'est europeo.
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cavoliverze a merenda


01 maggio 2008

Nella giornata del lavoratore , non potevano mancare delle immagini riferite al mercato rionale di Lubjana. In primo piano una bancarella di frutta e verdura, sul fondo dei banchetti che vendevano vestiario. Se devo dire la verità i prodotti erano invitanti e sicuramente naturali e biologici, i cavoli ,le verze, le patate e le carote, di sicuro. Altri prodotti potrebbero essere stati d'importazione, mi riferisco alla frutta, e se vogliamo essere sinceri, non ho comperato un fico secco o per meglio dire, un cavolo. Il motivo?, i prezzi dei prodotti che diamine, erano quasi superiori a quelli nostrani.

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lanterna alata


Entrando lungo le spessi pareti dell'arco che conduceva al piazzale antistante i vari edifici della fortezza, mi sono imbattuto in questo bel esemplare di sostegno per una lampada da illuminazione o una torcia. Mi è venuto spontaneo immortalare questa figura di ferro battuto, sia per la maestria di esecuzione ed il pregio dell'opera fotografata, ma anche perchè uno dei pochi oggetti che richiamavano un passato di relativo splendore.

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castello di Lubjana


01 maggio 2008

Vista laterale del castello di Lubiana, ripresa con zoom sigma 18 - 200, opzione personalizzata e in una giornata con poca luce. Non è certo una foto artistica, anzi è forse banale,m ma è pur una foto che inserisco non a tema ma per periodo di esecuzione. I colori non sono malvagi e nemmeno la luminosità. Come ben sapete non sono un professionista della fotografia e ho tanto da imparare. Ciò che non m i manca è la passione dìimmortalare più immagini ed espressioni possibili. Ciò allo scopo di aumentare la mia percezione delle cose e di fatti della vita e la cultura in generale.

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primo maggio, festa dei caduti

Immagine della miniera di Marcinelle, tratta o meglio sottratta gentilmente dal sito del museo



01 maggio 2008




Ragazzi, godete e gioite, sì gioite. Oggi è la festa del lavoratore e ringraziando il buon cuore dei nostri datori di lavoro, ci lasciano anche a casa, anzi no, il alcuni casi si lavora lo stesso. Chissà quanti precari staranno festeggiando felici questa e le altre centocinquanta giornate di meritato riposo.


La chiamano festa , che coraggio che hanno, peccato che un centinaio o più di persone stanno riposando per sempre, e senza aver mai nemmeno chiesto il permesso a nessuno. Fra l'altro stanno facendo anche a meno del magro salario di un lavoratore atipico, sono morti, morti amazzati dalle disgrazie, durante sfortunati casi d'incidente sul lavoro. Così chiamano gli omicidi commessi negli ambienti di lavoro, perchè di questo si tratta , di puri e semplici omicidi, effettuati da più persone, coinvolte in un sistema di legale illegalità.


Sappiamo tutti che molte di queste disgrazie sarebbero potute essere evitate, con un minimo di accortezza in più e di tutela e rispetto degli operai coinvolti. Manca il controllo e la volontà di provvedere al rispetto delle norme antifortunistiche.


Si sa tale rispetto, rallenterebbe la produttività e quindi la conseguente redditività. Forza ragazzi, aprite lo champagne facendogli fare il botto. Fate schizzare il tappo per festeggiare la vedovanza delle vostre signore o la mancanza del genitore dei vostri figli. In fondo oggi è la vostra festa no?, e poi siete tanti che aspettavate questo momento, trenta, quaranta cento milioni?, non si sa. Quanti egiziani son morti costruendo le imponenti piramidi degli immortali faraoni, quanti servi sono stati sepelliti con loro, ma anche durante la costruzione di San Pietro e della capella Sistina, quanti orfani hanno dovuto piangere i loro genitori per il resto della vita.


Ho avuto modo di sentir dire da un perspicace signore anziano, che le morti sul lavoro ci sono sempre state e quindi :"cos'anno da dire e da lamentarsi i comunisti?, i nostri amici friulani sono morti senza fare una piega, là nelle miniere a Marcinelle in Belgio". "Sono morti senza fiatare, ma che cavolo volete". Certo, tutto vero, sono morti tanti italiani all'estero e non solo in Belgio, ma anche in altri paesi del mondo, e anche in Italia. Ma non penso sia un buon motivo perchè ce ne siano altre di morti, sopra tutto se evitabili.


Chi ha aperto stoltamente la bocca, era un operaio edile che ha lavorato in Svizzera per molti anni e ben pagato da quel che ha riferito. Probabilmente sarà stato convinto, come molti, d'essere gli unici ad aver lavorato duramente e sicuramente , sotto elezioni, si sarà fatto influenzare dalla propaganda che spacciava gli immigrati come fannulloni e tutti i clandestini da delinquenti. Mi piacerebbe molto mandarlo a lavorare nei campi a raccogliere pomodori sotto il sole cocente, ma non in Svizzera a Ginevra o A Zurigo, no, sarebbetroppo comodo e anche impossibile, visto che di pomodori non se ne coltivano molti in quella nazione.


Vediamo , sì, lo manderei a Mondragone o a Battipaglia, o nelle campagne del casertano, a Casal di Principe o ad Aversa e nell'entroterra campano, là dove i padroni sono i cammorristi titolari molto gentili che se ti va bene, ti lasciano in vita. Si certo, forse sarebbe il modo migliore per farlo star zitto almeno per qualche minuto. Un minuto di silenzio per ricordare i morti sul lavoro, quelli di oggi di ieri e purtroppo anche di domani; altro che festa.



Italo Suris




Ma che minschia mi sfregna

30 aprile 2008

Ha ancora valore parlare di corna? E’ una domanda che mi sto facendo da un po’ di tempo, si è acutizzata proprio ultimamente, allorché ho iniziato a considerare il sesso come staccato dal rapporto affettivo giudicandolo invece un bene a sè stante. La parola bene, non intesa come amore , ma come ritorno tangibile di qualcosa di concreto. Certo sto diventando meno romantico e più pragmatico, o meglio porco e vado dritto al sodo. In poche parole; vado e fotto e per il resto me ne fotto.

Ma che diavolo ti succede Mario, vi chiederete?, nulla, proprio nulla, niente di più di quello che sta succedendo agli altri; sto diventando egoista. Mi mancava quel po’ di sano egoismo, quello necessario a ciascuno di noi per godersi la vita alla faccia degli altri, di tutti intendo, sia di quelli che ti vogliono bene, come di quelli che non te ne vogliono. Sia ben chiaro il tutto senza disprezzo per nessuno, anzi con il massimo rispetto. Certo mi mancavano alcune cose essenziali che rendono la vita più pepata e ne avevo altre invece in sovrappiù che appesantivano la mia esistenza.
La responsabilità delle mie azioni nei confronti del prossimo e della società, per esempio, drammatico e inconscio senso di colpa, che eliminato, mi ha alleggerito di parecchi pensieri. E si sa col sesso non si scherza, meno pensieri si hanno, e più ci dai, e dai che ci dai. Aggiungiamoci la troppa onestà, il coraggio e la moralità, il rispetto per gli altri e la paura d’essere mal giudicato e capirete che cacchio mi toccava fare per consumare in piedi una sveltina al di fuori del rapporto coniugale; robe da matti.

In fondo la gente non vuole divertirsi, lo scopo della vita non è quello di godere al massimo finché si campa?. I proverbi lo hanno sempre affermato chiaramente, e si sa gli stessi rappresentano la saggezza del popolo. Un esempio? Ogni lasciata è una perduta, oppure, meglio rimpianti che rimorsi. Ora aspetto solo che si faccia avanti qualche bella pollastrella dai trent’anni in su, per non essere tacciato di pedofilia. Con i tempi che corrono, meglio non rischiare e bagnare il biscotto sul sicuro o quasi, e poi non esiste il detto:” gallina vecchia fa buon brodo”?. E sì perché non c’è più nulla di sicuro in quanto a sesso e a ricatti, e la cronaca di questi tempi lo insegna. Pensiamo al presidente Clinton e alla segretaria in preghiera che sfacciatamente ha preso il calco del coso per farci un po’ di pubblicità e di quattrini suppongo. Soldi e tanti, invece di godersi la vista sulla “Sistina”, quella glande s’intende. Sono stato bravo, ho aggiunto l'aggettivo pronunciandolo in cinese.

Ultimamente “Ronaldo in campo” si è fatto incastrare come un pivello, non è riuscito a dribblare dei viados e un po’ di polvere bianca, borotalco mi sembra. E che ne dite del presidente della formula uno, fotografato mentre si dimostrava particolarmente attivo durante un’orgia sadomaso. Ma di casi simili se ne possono indicare fin troppi, fanno parte della nostra natura per cui parecchi sono stati nella storia i casi bizzarri riguardanti il gioco di coppia. Non dimentichiamoci che fine hanno fatto Marilyn Monroe e John F.J. Kennedy, da quel che sembra, la copula copulandi, è stato un elemento caratterizzante del loro rapporto e della loro esistenza. Fu un orgasmo multiplo il loro e diciamo anche troppo elettrizzante e folgorante, tanto da la sciarci la pelle entrambi.

In poche parole a forza di venire se ne sono andati per sempre e probabilmente aiutati da qualcuno. A questo punto mi sorge un dubbio, vale la pena cornificare la donna della propria vita, quella che ti sta accanto umilmente da un’intera esistenza, seppur sofferente del classico mal di testa nel momento sbagliato o sia meglio, visti i fatti anzi i misfatti dei tempi correnti, che ognuno goda per conto suo? Per carità anche separati da una porta o da una parete di legno, se volessimo sentir gemere la compagna di una serata passata in nome della trasgressione più assoluta. L’onanismo, se si dovesse andar avanti così, con gole squarciate, stupri di gruppo e ricatti economici, sarà sicuramente il futuro erotico della prossima generazione. Porca vacca, pensa che sfiga, proprio ora che mi ero deciso a gettarmi a nella “minchia”, pardon mischia!



Italo Suris

mercoledì 30 aprile 2008

l'interno di una fortezza del consumismo


Ecco come la storia è stravolta dalla capacità dell'uomo di tramutare ogni elemento in occasione di guadagno. Un normale visitatore si aspetterebbi di trovare in una fortezza , armi antiche o scalini a chiocciola in pietra che si inerpicano entro torri merlettate e fortificate, non certo bar ristoranti, musei e discoteche e neppure panoramiche vetrate a pagamento. Ma si sa tutto fa business, anche la storia. godiamola leccandoci un sorbetto o un gelato di pessima qualità.
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Lubjana vista dal castello


30 aprile 2008

Ecco una bella veduta di Lubjana, è una fotografia eseguita dall'alto della collina in cui si trova il castello. Come si vede la città è molto grande e affascinante. purtroppo non abbiamo avuto molto tempo per visitarla e abbiamo pranzato al sacco pur di visitare qualcosa. si vedono costruzioni di ogni tipo di architettura , da quella russa a quella austroungarica, un'insieme di colori e di momenti di storia in un mix di culture e di ricordi trasmessi al visitatore da atteggiamenti degli abitanti e dai loro attuali costumi.
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una caduta di stile


30 aprile 2008
Altra vignetta che indica come la storia si ripeta. Nell'agosto 1989 in Polonia il cttolico Mazowieski ha l'incarico di guidare il paese dopo 45 anni di comunismo. Il nostro governo, anch'esso comunista, è sostituito dopo pochi giorni dal nuovo governo cattocapitalista di Razibossiberlusky.

le corna e il potere



29 aprile 2008

Non è una novità che le donne , come tutti i mammiferi che si rispettino, scelgano i maschi più forti e più belli. Ultimamente anche i più ricchi, per farli poi cornuti.




meditate gente


Italo Suris

martedì 29 aprile 2008

casa dolce casa

29 aprile 2008

A Ballarò stanno discutendo su come risolverà i problemi degli italiani il governo entrante. Sul Blog di Grillo già si preannuncia una crescita sotto lo 0 per il 2009 e più precisamente -0,5% contro il +7,9% della Slovacchia, il 5,9% della Polonia e poi il 6% circa dell’Ucraina e il 7% se non sbaglio della Russia. Il Portogallo , la Germania ed altri paesi si assesteranno sull’1,6%.

Ma il neoletto sindaco di Roma promette soluzioni innovative, dopo la solita e barbosa analisi dei motivi per cui ha perso la sinistra. In poche parole la sinistra ha dimostrato in tutti questi anni di fare molta scena e pochi fatti, mentre la destra dovrebbe essere più attenta ai problemi concreti della gente.

Indubbiamente, nella passata legislatura del governo Berlusconi, i cinque anni sono serviti più a risolvere i propri problemi, piuttosto che quelli della nazione. Sono pochi è vero 60 mesi per poter appianare tutte le magagne dovute alle problematiche dell’ex presidente del consiglio, e per fare leggi che lo potessero agevolare dal punto di vista imprenditoriale, leggasi legge Gasparri o indulto fiscale e altre diavolerie del genere.

Ma e se è per questo, non tutti i suoi personali problemi sono stati completamente risolti, qualcosa deve essere ancora discusso nei tribunali. Ma si sa, proprio come nel caso di kappler, sia ben chiaro non desidero paragonare le due figure e metterle sullo stesso piano morale e giudiziario, ma solo su quello anagrafico, il tempo tutto risolve. L'età avanza, l'incarico politico resta e non mi stupirei che divenisse Senatore a vita, per meriti politici. Se così fosse, il nostro caro Silvio, che male vada, potrà sicuramente pensare che tutto si risolverà per il meglio. Un esempio lo abbiamo avuto con la causa di beatificazione di Andreotti, ed un altro non meno eclatante è la vittoria del partito di Putin in Russia che lo consacra nuovo Zar di tutte le russie.

In fondo ciò che interessa all’uomo della strada è il risultato, non ha importanza a che prezzo, la Russia sta pur crescendo economicamente più degli altri paesi, come anche la Cina. Poca importanza hanno i metodi, gli omicidi di dissidenti in Inghilterra o di giornalisti in Russia e di Civili in Cecenia, oltre i monaci nel Tibet. Per carità è stato un bel lavoro, un lavoro pulito e condotto con estrema professionalità, è la professionalità che si desidera, non chiacchere e sogni pseudoculturali.
Altro che nuovo rinascimento italiano, altro che Roma e Firenze o Venezia, come città di cultura e patria dell'intelletto. La cultura , la poesia e la letteratura non pagano, se non in mano alle grandi case editrici. Queste sì, attraverso la pubblicità, riescono a trasformare un libbricino o un romanzetto da quattrosoldi, in un classico di tutti i tempi, come via con il vento o addio alle armi. Ma torniamo ai lavori puliti e altamente professionali come quello del gas che ha decimato centinaia di persone, durante l’attacco di un teatro in piena Mosca negli anni passati, da parte di terroristi ceceni. Non voglio entrare in polemica nè discutere dei fatti o misfatti di chichessia, ma una cosa è certa, a tutt'oggi ciò che è accaduto, è entrato nell'oblio.

Non si conose ancora il numero dei deceduti di quel giorno e delle persone morte successivamente a causa delle conseguenze provocate da un gas paralizzante in dotazione alle forze dell’ordine, le cui caratteristiche non sono ancora state definite, all'apparenza. Tempo fa ho sentito decantare la Mafia italiana da una donna Rumena, alla quale poco importava se la ricchezza del paese fosse dovuta alla probabile immissione nel circuito bancario di capitali di provenienza sospetta. Sospetta è pure la mia personale interpretazione dell’animo umano che, come qualcuno ormai avrà capito, è diventato preda del cinismo più abbietto. L'uomo, e quello italiano in special modo, si è talmente abituato ad un benessere così elevato, da non saper più come riappropriarsi della propria indipendenza morale. Questa ormai viene delegata e confrontata con i messaggi dei media e di un sistema che certo non vive più di etica.

Ecco ciò che vogliono gli italiani, star bene e non perdere le ricchezze accumulate, a costo, come già si è percepito, di perdere quelle dell’intero paese in un continuo e disastroso saccheggio della nazione. E' stato descritto per l’Argentina, in un libro il cui nome qualcuno, in una risposta alla quotidiana lettera di Beppe Grillo pubblicata in data di ieri, ha reso pubblico. Allo stesso individuo è venuto il dubbio che l’Italia sia sulla stessa strada. Ultimamente non troppo velatamente, si parla di Fanfani, vi ricordate fece le case Gescal finanziandone la costruzione attraverso delle apposite tasse che ancora abbiamo come trattenuta sulla nostra busta paga.
Servirono a rilanciare il paese in un periodo di crisi economica, ma allora di case ne mancavano, non come adesso che restano vuote poichè servono come speculazione ed investimento. Ne faranno di nuove su terreno comunale o demaniale che verrà forse venduto a prezzi di svendita ai costruttori, in cambio di agevolazioni sui prezzi d'acquisto o di promesse d'affitti calmierati. Interverranno come è probabile, anche banche e assicurazioni ed il costo finale lo pagherà probabilmente tutta la comunità.
Una volta il terreno lo si vendeva a prezzi calmierati e già lottizzato ai singoli richiedenti o alle cooperative che costruivano le abitazioni scegliendo il costruttore attraverso un preventivo di spesa, preventivo che difficilmente non veniva rispettato. Ciò serviva a tener basso il prezzo delle abitazioni. Ora probabilmente lo si regala, si fa per dire, al costruttore e si sceglie il compratore e il finanziatore di famiglia, che alla fine siamo sempre e soltanto noi poveri precari costretti a lasciare in eredità solo esclusivamente dei debiti.

Italo Suris
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